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Il blog ha cambiato nuovamente faccia, e’ stato potenziato, per cui ho tardato a scrivere qualcosa:

Mi ha interessato un articolo pubblicato dal CUFOM  che riprendeva u articolo de il navigatorecurioso.it

Dove in un Arazzo del 1538 si intravedeva un presunto UFO , cosa gia’ sviscerata da molti siti ufologi e scettici senza trarne certezze,sotto l’Arazzo

L’Arazzo è una forma di arte tessile che si pone a metà strada tra l’artigianato e la rappresentazione artistica.

L’arazzo in questione, intitolato “Trionfo dell’estate” stato fatto nel 1538 a Bruges,oggi e’ conservato nel museo Bayerisches Nationalmuseum
Non potevo non buttarmi a capofitto, nel tentare di decifrare se in questo Arazzo vi sono UFO
Infatti nella parte alta notiamo nel cielo strani oggetti dalla forma molto simile a UFO cosi’ come sono di solito avvistati e soprattutto oggi disegnati ,
Sotto gli oggetti indicati dai soliti cerchi

E sotto abbiamo gli oggetti ingranditi


Se mi dovessi fidare dall’istinto direi che certamente si tratta di Ufo, ma molto spesso la voglia di UFO inganna i nostri sensi
Poco si sa’ della storia di questo Arazzo che dovrebbe rappresentare il giubilo, il trionfo di un sovrano asceso al trono
Secondo alcuni esperti, come scritto ne il Navigatore curioso, avrebbero identificato questi oggetti come rappresentazioni in simboli di divinità, fatto che potrebbe dar maggiore sostanza all’ipotesi UFO .

Infatti nell’epoca in cui e’stato fatto l’Arazzo, si poteva tranquillamente scambiare l’avvistamento di UFO con un evento sovrannaturale,  era immaginabile all’epoca, astronavi intergalattiche.

Del resto molti Miti per noi ufologi, raccontano l’incontro di extraterrestri con l’uomo, come fatto religioso , scambiando questi esseri così avanzati tecnologicamente, in Dei.
In ogni caso prima di dare per certo questa ipotesi, meglio seguire strade alternative:
Escludendo nuvole per non offendere l’autore bisogna considerare che:
Nel medioevo cioe’ nell’epoca dell’Arazzo di Bruges,  era di moda inserire negli stessi e nelle altre rappresentazioni artistiche degli oggetti come specie di dediche,oggetti  che rappresentavano di solito il committente ovvero il simbolo della sua casata, stemmi nobiliare ed altro. Se osserviamo sotto un arazzo del xv secolo

 

Ci accorgiamo che anche in questo Arazzo vi e’ un oggetto simile ad un Ufo.

In realtà, come scoperto da uno scettico storico dell’Arte, si tratta di un cappello di un alto prelato che aveva commissionato l’Arazzo e quindi un riconoscimento dell’autore al suo committente inserendo appunto il cappello per simboleggiare lo stesso.
La similitudine con gli oggetti dell’Arazzo di Bruges e’ evidente come immagine sotto dimostra,

Quindi potremmo ipotizzare anche per gli oggetti nell’Arazzo “Trionfo dell’estate”, come simbolo del committente, che anche in questo caso, si tratterebbe dato il colore, del cappello di un vescovo o alto prelato, forse committente dello stesso,

Simbolo araldico di un Vescovo: Notare il Cappello

Conclusione: Molto probabile che glui oggetti rappresentati nell’Arazzo “Trionfo dell’estate” sono solo simboli.

L’Autore di Berta Filava