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Traggo ispirazione dall’ ANSA e il Fatto Quotidiano, riguardo una ricerca del Centro di Astrofisica di Harvard riguardo il luogo dove potrebbe vivere un’ipotetica civiltà aliena, ricerca presentata al convegno della Società di Astronomia Americana, che si è svolto in Florida.

Interessante e l’ipotesi avanzata da tale ricerca che inquadra gli ammassi stellari come possibile luogo ove si potrebbe sviluppare una civiltà aliena piuttosto anziana.

Cos’è un ammasso stellare?

Un insieme di stelle nate nello stesso periodo e dalla stessa nube molecolare che rimane insieme perché attratte reciprocamente dalla forza di gravita’

Secondo Rosanne Di Stefano, autrice della ricerca , gli ammassi stellari sarebbero i luoghi ideali dove potremmo individuare civiltà aliene piuttosto sviluppate tecnologicamente; Visto la vicinanza di molti pianeti negli ammassi potrebbero facilmente “trasferirsi” su un altro pianeta, quando quello di origine diverrebbe inospitale o privo di risorse- Proviamo ad immaginare l’anzianità di questi popoli capaci di sopravvivere , praticamente in eterno.

Questa ricerca, a parer mio, si basa su presupposti logici, ma non esprime nessuna novità per Ufologi, Fantascienza e………persino i nostri Preistorici Antenati

Isaac Asimov, forse il piu’ famoso, sicuramente il più prolifico, scrittore di fantascienza, nel 1941 scrisse “Notturno“, spesso tradotto anche con il titolo “Cade la notte”, a margine di una storia socio-culturale intravede civiltà aliene che sopravvivono, grazie ai viaggi interstellari tra pianeti vicini in ammassi Stellari. In realtà il libro prospetta un possibile sviluppo dell’umanità ancora so

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In realta’ non e’ il famoso Asinov ad aver ipotizzato ammassi stellari come possibili luoghi di sviluppo di civiltà aliene.

Uno degli Ammassi piu’ famosi nella storia dell’umanita’ sono sicuramente le Pleiadi.

Noi Ufologi, quelli piu’ estremistici, abbiamo individuato Le Pleiadi come luogo di origine del pianeta dei Nordici, una razza di alieni particolarmente alti, biondi con occhi azzurri(parecchie donne vorrebbero conoscerli).

Ma la cosa interessante e’ che gia’ in passato i nostri antichi genitori conoscevano le Pleiadi come luogo originari dei loro Dei o viaggiatori stellari .

Ho già scritto del rapporto di alcune popolazioni con le Pleiadi ) ma e’ incredibile la storia degli Aborigeni Australiani, “gli Unambal”: nella loro tradizione figurano i cosiddetti Wandjina rappresentati in pitture rupestri similmente ai Grigi, sotto la foto

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Secondo i Miti degli Unambal i “Wandjina” sarebbero stati chiamati dal Wallaganda dio della Via Lattea per poter aiutare gli uomini nel loro sviluppo intellettuale per aiutarli a sopravvivere in un ambiente ostico . I ‘Wandjina’ proverrebbero dalle Pleiadi a bordo di un oggetto simile ad un uovo o un Boomerang ,giunsero sulla terra divisi in due gruppi : uno doveva insegnare le tradizione agli uomini, l’altro come si costruiscono gli attrezzi per la coltivazione dei campi e armi. La capacità di questi esseri e’ quella di potersi trasformare in animali.

In ogni caso le pleiadi hanno comunque un posto importante nelle tradizioni delle prime civiltà terrestri , già dalle civiltà dell’età del Bronzo (dall 3500 a.C. al 1200 a.C.) Il famoso disco di Nebra, con datazione eta’ del bronzo dove tra l’atro sono dipinti le cinque stelle visibili dell’ammasso aperto delle Pleiadi.

Sotto il particolare del Disco dove sono presenti le Pleiadi

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Conclusioni: Lasciando perdere la grandezza di Asimov ad aver previsto o ipotizzato circa quasi un secolo prima, cose che adesso la Scienza prende in considerazione, e’ interessante se non imbarazzante per la scienza, che alcune ipotesi scientifiche attuali erano già conosciute da civiltà dell’età del Bronzo.

In passato io come tanti ricercatori Pseudo-Scientifici, ho ipotizzato la possibilità che civiltà extraterrestri siano presenti nelle Pleiadi , proprio per la possibilità di emigrare con viaggi relativamente brevi, su altri pianeti-

Il mondo Scientifico ha sempre preso in scarsa considerazione questa possibilità sostenendo che il ciclo dei pianeti delle Pleiadi ha una durata troppo breve affinché una civiltà possa svilupparsi. E se questa civiltà non si fosse sviluppata su pianeti delle Pleiadi? ma solo trasferito su uno di essi ? potendo poi’ trasferirsi su altri dello stesso ammasso.

In base alle ultime ricerche che rievocano conoscente preistoriche , dovremmo avere maggiori considerazioni dei Miti , rivedere la concezione che essi siano solo leggende , ma considerarle come storia tramandate da padre in figlio. Dovremmo considerare che gli elementi fantastici presenti in essi , sono solo tentativi di spiegare i fenomeni con conoscenze scientifiche rudimentali che paradossalmente fanno da contraltare ad altre incredibilmente dettagliate, forse suggerita da entità extraterrestri.

In ambito Ufologico sono sempre più convinto che le prove di extraterrestri in contatto con il nostro pianeta non debbano essere tanto ricercate nel presente, ma nel passato , perché meno inquinate da Debunker, falsi ufologi ed affini…..

L’AsiNov d’Autore