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La televisione si sa in estate non offre programmi particolarmente interessanti, considerando inoltre che l’Olimpiade ha catalizzato l’interesse generale, è difficile trovare programmi scientifici o di divulgazione scientifica interessanti, in ogni caso è da encomiare Alberto Angela e il suo “Passaggio a Nord Ovest” un programma di informazione scientifica e tecnologica utile soprattutto per le giovani menti che in estate sono in stand-by per chiusura estiva scolastica.

La puntata del 31 luglio 2012 è stata particolarmente interessante soprattutto per il servizio dedicato ai Matis una piccola tribù indigena del Brasile che ha una tecnologia paragonabile a quella del nostro antenato primitivo e interessante quindi dare un’occhiata a questa tribù proprio per guardare con i nostri occhi come era in passato la nostra realta’

I Matis e’ una piccola tribù indigena di solo circa 300 individui ,vivono principalmente di caccia, che realizzano grazie alla famosa cerbottana un arma molto semplice e alle freccette bagnate nel veleno curaro.

Ritornando alla trasmissione di Alberto Angela mi ha incuriosito il modo in cui ha introdotto il servizio sugli indigeni ovvero sostenendo che sebbene i Matis non abbiano lasciato come gli antichi egizi e i Maya monumenti ciclopici come le piramidi, è notevole la loro capacità di sopravvivenza in una terra in cui è veramente difficile potersi stabilire e dove probabilmente gli egizi i Maya non sarebbero sopravvissuti

da questa affermazione possiamo dedurre importanti elementi di discussione :

Innanzitutto bisogna fare una differenza fra la tecnologia e le capacità intellettuale, giustamente Angela sostiene che in effetti gli Egizi, i Maya e aggiungo i Sumeri hanno la stessa facoltà intellettuale della tribù dei Matis, dimostrato dal fatto che la stessa tribù abbia avuto la capacita’ di sopravvivere in un ambiente difficile dove probabilmente le altre civiltà difficilmente avrebbero potuto svilupparsi

D’altra parte non è giusto sostenere che abbiano avuto la stessa tecnologia,infatti le civiltà degli antichi egizi quelle dei Maya e dei Sumeri non solo ebbero un notevole sviluppo per quanto riguarda l’ingegneria edile ma anche in altri settori si evidenziò una grande tecnologia, cosa differente nella tribù dei Matis dove sono le cerbottane a rappresentare il loro massimo livello di tecnologia.

A questo punto subentra un interrogativo, ovvero se queste diverse civiltà hanno un eguale capacità intellettuale come mai a differenza dei Matis, i Sumeri i Egizi e i Maya hanno sviluppato una cosi’ avanzata tecnologia questo è un tema ricorrente che ho trattato nella saga delle origini dell’uomo…..

E’ proprio in questa saga che ho sviluppato il dubbio descritto sopra prendendo in prestito l’esempio di Sitchin riguardo la “mummia di Otzi” in cui lo stesso accerta che “Otzi“avesse delle facoltà cerebrali o intellettuali simili a quelle dei Sumeri, cioè riusciva ad utilizzare al meglio tutte le risorse messe a disposizione dalla natura e della sua tecnologia, ma era proprio la tecnologia che differenzia queste due civiltà ,infatti i Sumeri nello stesso periodo storico già scrivevano, la loro religione era molto più complessa cioe’ costruivono templi , erano già a conoscenza delle leghe metalliche, indossavano abiti tessuti e colorati, mentre la Otzi aveva ancora bisogno della pietra focaia per accendere il fuoco e la sua religione si basava sul malocchio… come e’ possibile spiegare questa grande differenza tra i due popoli?

Io d’altra parte sempre nella saga ho elencato l’esempio degli Andamanesi, una tribù di indigeni che vivono nelle isole Andamane del golfo del Bengala. Non ebbero contatti con il resto dell’umanità fino alla seconda metà del XIX secolo: cacciatori e raccoglitori, praticano la pesca e la caccia con l’arco al maiale selvatico. Costruivano canoe ricavate da un solo tronco , non addomesticavano animali e non sapevano o avevano dimenticato come accendere il fuoco, che pertanto rimaneva sempre acceso, custodito in qualche luogo.

E anche qui proposi : Come e’ potuto succedere ciò? possibile che l’uomo occidentale sia super intelligente, mentre l’indigeno Andamanese scoperto era un super idiota.

A questi due esempi si aggiunge grazie ad Alberto Angela quello dei Matis

In questo contesto ripropongo anche allo stesso Angela ammesso che mi consideri ….

Questo ragionamento

Considerando che la teoria di Darwin sostiene che l’evoluzione è un processo che impiega moltissimo tempo, come e’ possibile spiegare che l’uomo dalla sua comparsa sulla terra fece la sua prima scoperta scientifica (il fuoco) dopo 600.000 anni, e che dalla scoperta del fuoco fino all’invenzione della lancia passarono circa altri 350.000 anni, mentre la civiltà sumera in meno di 4000 anni, cioè dal 6000 a.C. fino all’incirca 2000 a.C. potessero inventare tutto quel ben di Dio

Dovremmo cioe’ concludere che la teoria di Darwin non è giusta oppure che si e’ verificato un evento esterno o razza aliena che ha accelerato il processo evolutivo dell’umanita’, in particolar modo quella dei Sumeri Egizi e Maya ed e’ quindi legittimo ipotizzare che senza questo intervento la nostra tecnologia sarebbe simile a quella dei Matis di Angela ed e proprio la loro civilta’ ad essere prova di quanto sostengo.

Buona Estate