Tempo stimato di lettura: 4 minuti

Quando parla Stephen Hawking tutti zitti ad ascoltarlo, e’ uno dei pochi a non dire mai mai cose banali.

Malgrado le difficolta’ dovute alla brutta malattia , e’ estremamente chiaro e semplice persino per gente semplice come me.

L’occasione ci e’ data grazie alla terza edizione del festival scientifico Starmus tenutosi a Tenerife , e il giornale Spagnolo El Pais autore di una interessante intervista che ha riguardato vari aspetti che interessano anche le tematiche di questo blog

L’intervista integrale la potete leggere qsul sito online del El Pais , io descrivero’ le questioni che ovviamente mi stanno più a cuore:

Interessante il quesito posto dal giornalista riguardo l’intelligenza artificiale ovvero se c’e’ da preoccuparci della Stessa ?

Secondo Hawking probabile che tra cent’anni questa superi quella umana , allora si rende necessario che gli obbiettivi siano gli stessi

Riguardo la sopravvivenza del genere umano, lo scienziato afferma la necessita’ di intensificare gli studi sui voli spaziali:considerando che un giorno per causa dell’uomo o per la fine del suo ciclo , la Terra divenga inospitale per la vita,e quindi l’uomo dovra’ traslocare su un altro pianeta.

Non meno interessante e cio’ che afferma riguardo l’informazione scientifica :

È importante che tutti avere buona conoscenza della scienza e della tecnologia. Scienza e tecnologia sono drasticamente cambiando il nostro mondo, ed è essenziale per assicurarsi che tali modifiche si verificano nelle direzioni giuste. In una società democratica, che significa che tutti dobbiamo avere qualche conoscenza di scienza di base, in modo che possiamo prendere le nostre decisioni con conoscenza dei fatti e non lasciarli nelle mani di esperti.

Per finire , soprattutto perché e’ un discorso che interessa anche gli Ufologi :

Se gli alieni venissero a trovarci, il risultato sembrerebbe molto simile a quello che è successo quando Colombo sbarcò in America: i nativi americani non se la cavano bene. Questi alieni avanzati potrebbero diventare nomadi, e cercare di conquistare e colonizzare tutti i pianeti che potrebbero raggiungere. Per il mio cervello matematico, la vita extraterrestre è qualcosa di completamente razionale. La vera sfida è scoprire come potrebbero essere questi alieni.

Alcune mie considerazioni riguardo quanto sopra esposto:

Riguardo i voli extra sistema solare , questi rappresentano una necessita’ appunto, se il genere umano vuole sopravvivere, molti non credono alla possibilita’ di raggiungere mondi lontani per via del limite di velocita’ imposto dalla legge di Einstein; raggiungere o superare la velocita’ della luce e’ impossibile ,far fesso questo principio e’ possibile muovendo,per esempio, invece che noi , lo spazio che ci circonda o attraverso scorciatoie o tunnel spaziali , previsti dallo stesso Einstein; insomma utilizzando poche parole, Hawking ha fatto intendere che esiste la possibilita’ ed e’ necessario trovarla , anche perché no, utilizzando i Buchi neri.

Il tema dell’intelligenza artificiale e’ sempre stato oggetto di dibattito, un tema interessante tale da essere stato utilizzato come trama di molti film:

Un intelligenza artificiale cui venga affidato il controllo di tutte le nostre attivita’ e’ un pericolo , se i valori morali con cui e’ stata costruita sono gli stessi degli uomini,

Penso che lo scienziato voglia stabilire un concetto di subordinazione certa e incontrovertibile dell’Intelligenza artificiale nei confronti dell’uomo, se non e’ possibile questa equazione, meglio evitarla di realizzare.

E’ veniamo al riferimento alla vita extraterrestre: ovviamente la ricerca ufologica , non centra niente, ma il fatto che la matematica la fisica e logica ritengono altamente probabile l’esistenza di essere provenienti da altri mondi e’ un fatto assodato, se ne dovranno fare una ragione anche i piu’ scettici.

Uno dei pericoli di una probabile visita di extraterrestri su il nostro pianeta e’ la differenza tecnologica, che in ogni caso, senza eccidi stermini di massa ed ect ect , porterebbe ad una normale sottomissione del popolo meno tecnologico a quello piu’ esperto. Ovvero saremmo inglobati nella loro cultura, religione e organizzazione sociale, provocando problemi di identita’ autodeterminazione e normale sviluppo tecnologico, penso che il nostro cervello venendo a contatto con un impressionante numero di informazioni rischi di impazzire, con risultati simili a quello che e’ capitato ai Nativi americani e gli Africani che hanno perso la loro identita’ grazie alla voglia Occidentale ed Islamica di instaurare in queste terre i propri principi, le proprie religioni , ubriacando i nativi di una tecnologia talvolta inutile atta solo ad aprire nuovi mercati e aumentarne la domanda.

Ed ecco che il finto e sbagliato Paradosso di Fermi trova una soluzione : forse non hanno intenzione di incontrarci, proprio per evitare tutto cio’, forse e’ questa il motivo e prova del Cover Up , riguardo il fenomeno Ufo imposto dalle autorita’ governative.

Dedicherei l’ultima parte riguardo al tema dell’ informazione scientifica ovvero alla necessita’ di un interessamento popolare riguardo le tematiche scientifiche, non e’ possibile delegare agli esperti. il nostro futuro , visto che nuove scoperte e tecnologie stanno realmente cambiando la nostra societa’

Alla luce delle critiche che in Italia sui social sta subendo Stephen Hawking , che ovviamente non riguardano cio’ che egli ha detto ma la sua persona e cultura, penso che in Italia sia necessario piu’ che in altre nazioni una presa di coscienza scientifica dei cittadini .

L’informazione Scientifica in Italia e’ un guazzabuglio in cui regnano divulgatori del “copia Incolla” che si divide in Bufolari e antibufolari senza ne arte ne parte, di ” Eroi” che ancora non hanno capito il Vuoto di Einstein. Non mi meraviglio che per molti Italiani gli Alieni hanno la stessa natura del “Fantasma Formaggino o del Mammone”

Complimenti, se ce ne fosse bisogno, ad Hawking nel suo coraggio di affrontare temi per i quali molti scienziati hanno paura ad accennarne .

Penso che qualche Intelligentone,, dall’alto della sua cultura scientifica adesso metta in dubbio anche la scienza di Hawking; indovinate chi?

Saluti