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Mi ha suscitato parecchio interesse la ricerca Scientifica, pubblicata da molti giornali esteri e pochi italiani, di due Scienziati Inglesi : Chandra Wickramasinghe e Max Wallis, astronomi e astrobiologi dell’università di Cardiff ,sulla probabile presenza di microorganismi viventi presenti sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko quella visitata dalla Sonda Rosetta , dove e’ atterrato il Lander Philae ora funzionante dopo un periodo di letargo.

cometa

La cometa in questione ha caratteristiche molto particolari somigliante a un ‘anatra di gomma

( quelle che premendole fanno qua qua) con una superficie scura, mari, crateri piatti e grossi e anfratti laghi formatosi in crateri composti di ghiaccio e di detriti organici , caratteristiche che sebbene estreme per ospitare la vita sarebbe persino migliore dei Poli Terrestri dove vivono in abbondanza batteri cosiddetti “ estremofili” capaci di vivere in condizioni più estreme a meno di 80 gradi sotto lo zero ! senza necessita’ di ossigeno Avrebbero un comportamento da liquido Antigelo proprio per evitare la formazione di cristalli di ghiaccio dannosi o letali per le cellule , poi una volta scongelate riprendono intatte le proprie funzioni.

Secondo i due Scienziati una simulazione al computer avrebbe rilevato il coinvolgimento di microrganismi nella formazione delle strutture ghiacciate e per la produzione abbondante idrocarburi aromatici che ne hanno reso la superficie scura della Cometa.

Microrganismi capaci di Ibernarsi negli anfratti dei ghiacci per poi divenire attivi quando l’orbita della cometa si avvicina al Sole e la temperatura si alza

Queste affermazioni , straordinarie, sono stare criticate da molti scienziati , qualcuno le ha considerato solo speculazioni, altri non concordano , in quanto ritengono altamente improbabile la vita sulla Cometa.

Considero in ogni caso , anche senza evidenza scientifica, molto interessanti le ricerche degli scienziati Inglesi, purtroppo osteggiate da una parte degli scienziati ancora attaccati alla unicita’ della vita come un qualcosa di molto difficile da svilupparsi, mentre l’evidenza dei fatti ha dimostrato il contrario,

E’ bene accertarsi se questa cometa (purtroppo il Lander Philae non ha strumenti idonei) e’ ospitata da vita.

Sarebbe come scoprire l’origine della vita , non piu’ derivata da un Brodo Primordiale terrestre, ma da spore di cui e’ pieno l’Universo trasportate appunto da comete sulla Terra e non solo.

L’estremofilo d’Autore