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Questo ritorno a pubblicare, spero non più a singhiozzo, coincide con una notizia che a me. mette un po’ di tristezza 

La Sonda Cassini ha trasmesso l’ultimo segnale di ” vita” alle ore 13 40 arrivato sulla terra solo alle ore 13 55   dopo che ad  una velocità pari a 113.000 chilometri/ora, si e’ andato a disintegrare nell’atmosfera di Saturno; Fino alla fine ha trasmesso dei dati che saranno sicuramente utili per capire ancor di piu’ la composizione del pianeta.

 

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sotto il video della Nasa del gran finale…

Sotto alcune immagini non ancora processate inviate dalla sonda

Credit: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute
Credit: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute

E’ stata una  storia fantastica che per tredici  anni ha

I Record di Cassini:
13 anni di esplorazione di Saturno, dei suoi anelli e delle lune, orbitato attorno al pianeta per quasi 300 volte raccolto oltre 450 mila immagini e un’enorme quantità di dati aver percorso 7 miliardi e 900 milioni di chilometri

regalato e’ svelato molto: sugli anelli di Saturno il cui disco può considerarsi un modello del nostro Sole come si presentava 4,5 miliardi di anni da  circondato cioè da disco originario di gas e polvere,  la composizione di alcuni satelliti come Encelado dove si e’ scoperto acqua e dove si ipotizza la presenza della vita.

Insomma un po’ di malinconia anche se la stessa Cassini rileva l’importanza di ulteriore e più qualificata presenza umana nello spazio. Ricordiamo che a questa missione ha partecipato  anche L’Italia  grazie alle università di Roma, Napoli,Padova, l’Aquila, Napoli, Pavia, Bari e Lecce oltre all’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf).sotto alcune immagini non ancora processate inviate dalla sonda

Un ultima considerazione riguardo la voluta manovra di schianto della sonda contro l’atmosfera : dovuta per evitare possibili contaminazioni dell’ambiente, ricordando che la sonda possiede un generstore atominco, quindi capace di rilasciare radioattività
L’autore forse ritrovato
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