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Di solito non intervengo nei post del professore Burioni,non ne capisco di vaccini… ma quando ho visto un post riguardo il fatto che il professore si e’ indignato riguardo il patrocinio concesso dal comune di Limana ad un evento che riguarderebbe teorie NO vax sono entrato nel merito della discussione; dopo aver difeso il patrocinio del convegno di Rho mi sembra coerente difendere la scelta di un comune di patrocinare un evento

Sembrerebbe che Burioni e i suoi amici del Butac vogliono costituire un speciale tribunale atto a dire o stabilire cosa i Comuni possono patrocinare:

LA LOCANDINA DELL’EVENTO PATROCINATO DAL COMUNE

In questa discussione ho avuto massima educazione(mio naturale comportamento soprattutto se ospite)  fin quando un adepto del professore mi ha evidentemente offeso,accusandomi tra l’altro, di un comportamento maleducato in quanto continuavo a dialogare; secondo la sua assurda visione, non avrei dovuto rispondere a chi mi chiamava in causa ? questo e’ essere maleducato?.
Al di la di tutto, penso sia stato un ottima discussione che forse ha arricchito i partecipanti, ciò non e’ stato percepito dal professore che mi ha bloccato , la logica impone che essendo un ospite offeso dovrei essere difeso , non cacciato di casa… ma la cosa piu’ ridicola è quello di riammettermi temporaneamente per farmi sapere che forse il comune avrebbe ripensato al patrocinio…non capendo la gravita’ di questo ripensamento.

Ho bloccato la sua pagina e l’email di riferimento di Facebook del professore pregandolo di non mandarmi piu’ nessuna email , perche’ anch’io non desidero avere nessun contatto; penso che un rapporto si basa su un rapporto bilaterale non univoco , come se lui fosse la legge e gli altri poveracci che subiscono… La scienza non e’ democratica, ma la legge si

Tutte le esperienze servono, questa mi e’ servita per capire la questione dei vaccini: oramai sta assurgendo a fatto politico, stiamo assistendo ad una guerra di religione fra due schieramenti i no Vax e si Vax

Mi immagino una giovane coppia che debba vaccinare il proprio figlio , cosa sta capendo da questa situazione? NIENTE

Ho provato durante il dialogo sul social ha spiegare che non e’ che vietando patrocini si combatte la teoria dei no Vax , bisogna ascoltarli, e valutare se questi dicono qualcosa che ha valenza scientifica o no.

E’ inutile snocciolare dati o varie per garantire la necessita’ del vaccino , bisogna spiegare alla gente il metodo scientifico, ovvero dare ad essi gli strumenti per giudicare. Imporre il vaccino per legge e’fatto necessario, ma e’ una sconfitta per la scienza e i suoi divulgatori, il 20 % degli Italiani che considera il vaccino non necessario, e’ una sconfitta.

Purtroppo L’Italia scientifica adotta ancora il metodo di comunicazione:

Public Understanding of Science(PUC) come ricorda il sito valigiablu  OVVERO

In sostanza: io ti spiego i vaccini o gli Ogm e tu, cittadino comune, non solo conoscerai la scienza dei vaccini o degli Ogm, ma accetterai e sosterrai anche l’impiego di queste applicazioni.

fonte: http://www.valigiablu.it/scienza-democrazia-vaccini/

Mentre oramai in altre nazione il PUC si sta evolvendo in PEST (Public Engagement in Science and Technology)

Da un approccio “dall’alto verso il basso” si è passati a un modello di comunicazione che, come suggerisce l’espressione, pone l’accento sul coinvolgimento del pubblico, non più visto come recipiente passivo di nozioni ma come soggetto attivo nel processo di trasferimento della conoscenza.

fonte: http://www.valigiablu.it/scienza-democrazia-vaccini/

Credo che le varie autorita’ governative , che ci rappresentano , debbono prendere in mano la situazione riguardo i vaccini e soprattutto la divulgazione scientifica,non derogando a privati rivestendoli di un autorita’(forse sono loro convinti di possedere questa autorità) alla pari di Magistrati, poliziotti e altri uomini di legge.

Dovrebbero Monitorare lo stato di preparazione degli alunni riguardo la scienza e le sue regole necessarie per determinare il confine della stessa con le pseudoscienze, rimuovere eventuali ostacoli, imporre corsi di aggiornamento ai vari insegnanti, proporre corsi di aggiornamento agli adulti , valutare se i vari divulgatori abbiano adeguata preparazione che giustifichi la loro presenza sui mass media pubblici

La scienza e i metodi da essa utilizzati per separarsi dalla superstizione non sono fatti per un elite’, ma sono il patrimonio di un popolo cui deve fare ricorso quando necessario.

La scienza delle censura non fa bene e’ un cancro che porta sicuramente alle pseudoscienze, perché’ non e’ il prestigio di una persona a fare scienza ma ciò’ che dice (sempre che non siano fesserie)

La scienza torni ad essere democratica: Proprio per la sua libertà’, che grandi uomini sono stati uccisi o hanno subito pesanti ed ingiustificate umiliazioni.

E infine un umile consiglio(ripetuto): non delegate ad altri il vostro diritto di conoscere: Scienza e’ il bello,e’ entusiasmante, non e’ roba per parrucconi, la Scienza vi rende liberi…

Il Bannato d’autore