Un Ignorante tra scienza e pseudoscienza
Tempo stimato di lettura: 4 minuti
Altro

Che visione meravigliosa stanotte, ho sognato che l’ Italia vinceva per otto a zero contro la Spagna nella partita d’esordio dei campionati europei del 1012, incredibile ho visto realizzare una rete addirittura da Buffon, portierone della nostra nazionale. Il sogno che è possibile identificare come uno dei sintomi di una malattia grave, il demone del pallone, infatti nei giorni che precede l’evento sportivo calcistico, sono insieme ad altri appassionati soggetto ad attacchi e comportamenti al quanto inusuali, inappetenza, tachicardia addirittura stati confusionali, disturbi dell’umore ovvero passare da momenti di euforia ad altri di mero pessimismo ed appunto i vari sogni speriamo premonitori (ho scritto alla vigilia della partita con la Spagna). È possibile guarire da questa malattia? Difficile soprattutto bisognerebbe capire se il calcio è un gioco o altro, di conseguenza per capire l’origine del mio è vostro male proverò a rispondere ad una semplice ma inquietante domanda cos’è il calcio? scienza o metafisica?

Vi ricordate del gioco del Tris. Quello che facevamo a scuola invece delle equazioni?

immagine-2

Da un punto di vista logico, il gioco del tris non ha senso, soprattutto non esprime un vincitore che e’ lo scopo penso di tutti i giochi

Se due computer identici proverebbero a sfidarsi pur facendo milioni di partite il risultato sarebbe sempre lo stesso la Parita’

Quindi la vittoria in questo gioco e’ dovuta all’errore dell’avversario

La stessa cosa si puo’ dire del calcio

Se due squadre di computer identici, si sfiderebbero in una ipotetica partita a calcio e senza considerare fattori esterni, come l’arbitro per esempio, il risultato sarebbe sempre 0 a 0

La partita perfetta da un punto di vista logico, e quella il cui risultato e di parita’, senza nessun errore e quindi senza nessun goal, dove entrambe le squadre si annullerebbero

Ma da un punto di vista Sportivo sarebbe la peggiore partita possibile.

E’ evidente che anche nel calcio la vittoria o sconfitta deriva da errori dovuti a: disattenzioni personali, le cosiddette papere del portiere o lisci del difensore. Marcature sbagliate ,rigori sbagliati, applicazioni del fuorigioco sbagliate, tattiche errate e non meno le famose sviste arbitrali

Il successo di questo gioco e’ dovuto sicuramente all’unione con elementi metafisici

Tanto che gli errori indicati precedentemente assumono significati astratti e sovrannaturali nell’ immaginario collettivo del tifoso, quali: Sfortuna, volere divino ,evento propizio, la fortuna del forte, sconfitti dal potere economico, le doti sovrumani di chi ha segnato ,l’eroismo dei portieri, il buono, il cattivo il vendicatore, il giustiziere, il cannoniere ,l’angelo del goal e potremmo continuare fino a notte inoltrata ….

Da qui possiamo ipotizzare che la passione del calcio si ricollega addirittura ai miti classici dei Greci o episodi Biblici

Tutti gli appassionati di calcio hanno seguito telecronache calcistiche simili:

La Partita tra la squadra x e quella Y e’ ancora in parita’, sebbene la squadra X abbia costantemente assediato la Squadra Y ,questa e’ riuscita a difendersi grazie ad un muro invalicabile creato a centrocampo…

Non vi sembra la descrizione di Omero della guerra tra i Greci e Troiani, dove la guerra si protrasse per tanti anni senza stabilire un vincitore. Malgrado il continuo assedio dei greci, I troiani si difesero egregiamente grazie alle mura di cinta della citta’

Il gioco all’Italiana assomiglia molto al Cavallo di Troia…

Durante la partita la squadra italiana si chiude in difesa, a riccio e nel personale cavallo di troia.

Dal suo atteggiamento si presume una manifesta in superiorità’ tecnica nei confronti dell’altra squadra o addirittura di essere vicini a cedere emotivamente e pronti alla sconfitta.

Cio’ incoraggia la squadra avversaria ,che immagina di essere vicino alla vittoria, ad attaccare e lasciare sguarnita la difesa.

Ed ecco gli Italiani uscire dal cavallo di troia con azioni veloci e filtranti superare la difesa lasciando esterrefatto l’avversario e quindi riuscire a fare goal/ sconfiggere i Troiani…..

La tremenda sfida ai rigori richiama senza dubbio la sfida tra Ettore e Achille

Dalla sfida personale di due atleti si delineerà il successo di una sola squadra

Dalla sfida personale dei due eroi si delineerà’ il successo di un esercito ,

ma sono simili anche gli aspetti psicologici

La gioia dei tifosi e del portiere che ha parato un rigore si contrappone alla disperazione del calciatore che ha sbagliato e dei suoi tifosi

La gioia di Achille e dei Greci si contrappone alla disperazione della morte di Ettore

Addirittura possiamo trovare collegamenti con episodi biblici:

Quante volte in riferimento a vittorie impossibili di squadre provinciali ottenute a danni di piu’ blasonate squadre, si e’ collegata tale vittoria a quella di Davide contro Golia…

I campioni del calcio come eroi greci:

Nel immaginario collettivo per esempio Maradona assume caratteristiche sovrannaturali come Semideo greco, capace cioe’ di sconfiggere da solo, intere squadre di calcio o addirittura di avere poteri divini quale sconfiggere la gravita’ terrestre…. Ma e anche un icona o semidio capace di risollevare le sorti di un popolo non solo in ambito sportivo.

L’arbitro potrebbe benissimo raffigurare Zeus il quale era solito intervenire in dispute degli uomini in un modo non imparziale favorendo l’uno o l’altro a secondo di chi gli era simpatico o anche per errore

L’Italia in ambito calcistico si comporta come l’antica Grecia, cioe’ si divide in tantissime citta’ o fazioni, sempre in eterna lotta fra di loro, anzi da questo punto di vista abbiamo superato la stessa Grecia, Infatti non solo c’e’ rivalita’ calcistica e non, tra paesi e citta’ limitrofi, ma addirittura all’interno della stessa citta’ cioe’ si sviluppano all’interno di esse due eserciti o fazioni rivaleggianti ,Come Roma ,per esempio in cui la Lazio e la Roma costituiscono citta nella citta’, senza dimenticare Milano, Genova e Torino .

Salvo poi ,così come le città greche, essere tutte unite di fronte ad un grande ed eguale pericolo: Lo strapotere calcistico del Brasile.

in questo caso siamo tutti uniti, frementi sotto un’unica bandiere e un unico Inno, e guai a quel calciatore che non canta, lo stesso potrebbe essere denunciato per alto tradimento alla nazione.

Da quanto sopra descritto Il calcio non e’ l’insieme di elementi stereotipi ma forse e’ costituito da archetipi di un lontano passato

Ma piu’ semplicemente il calcio unisce Scienza e Passione o meglio Ragione e fede.

Alla fine pongo un quesito

A causa di errori arbitrari, tali da condizionare partite di calcio, si sente il bisogno di introdurre la tecnologia nel mondo del pallone per garantire un sempre piu’ regolare svolgimento delle gare.

Ma introducendo macchinari ed altro, si fa’ cosa giusta per il calcio?

o si corre il rischio di estrapolare elementi che rendono unico questo Sport. Inventando cioe’ un altro gioco, fotocopia del tris

 

In ogni caso Forza………be non sbilanciamoci troppo Forza Italia e naturalmente il Calcio

L’autore

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Precauzioni per l'uso

QUESTO BLOG SI OCCUPA DI TEMATICHE UFOLOGICHE E MATERIE PSEUDO-SCIENTIFICHE, QUESTO BLOG NON AFFERMA CERTEZZE SOLO OPINIONI E IPOTESI PERSONALI AL FINE DI AMPLIARE CONOSCENZE
--------------------------------------------------------------------------------
QUESTO BLOG NON RAPPRESENTA UNA TESTATA GIORNALISTICA IN QUANTO VIENE AGGIORNATO SENZA ALCUNA PERIODICITÀ. IN OGNI CASO NON PUO’ CONSIDERARSI UN PRODOTTO EDITORIALE AI SENSI DELLA LEGGE N° 62 DEL 7.03.2001.

 

Ultimi Articoli
Avvertenza CookieQUESTO BLOG UTILIZZA COOKIE PER MIGLIORARE LA SUA NAVIGABILITA', PER FINI STATISTICI E PUBBLICITARI,PER MAGGIORI INFORMAZIONI LEGGI QUI OPPURE PUOI DISABILITARLI TUTTI O IN PARTE CLICCANDO QUI  CONTINUANDO LA NAVIGAZIONE SUL BLOG NE ACCETTI TACITAMENTE IL LORO UTILIZZO ESSENDONE COMUNQUE A CONOSCENZA