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Esilarante la polemica dei giorni scorsi originata dalle dichiarazioni pubbliche di un noto giornalista e divulgatore scientifico il quale ci ha illustrato le sue performance in ambito sentimentale con noti calciatori della nazionale e soprattutto si è prodigato a incitare i calciatori della stessa a dichiarare le loro attitudini sessuali per sostenere i diritti del terzo sesso. Una domanda provocatoria di un giornalista e la risposta poco intelligente di un calciatore hanno fatto il resto, suscitando reazioni sdegnate di associazioni sorte in difesa dei diritti del terzo sesso

Io che sono un ignorante non considero che una persona debba essere giudicata in base al suo sesso, attitudine sessuale ,colore della pelle e altro bensì sulle sue azioni, di un calciatore mi interessa le sue qualità professionali l’impegno è soprattutto che non si venda le partite.

Questo concetto potrebbe essere allargato a qualsiasi categoria è in generale all’uomo, sogno cioè una società in cui non sia assolutamente necessario dichiarare la propria sessualità proprio per il fatto che differenze fra i sessi siano ritenute normali e non suscitino fenomeni razzisti

per quanto sopra scritto mi permetto di consigliare alle associazioni in difesa dei diritti del terzo sesso di lasciar perdere le cosiddette CASSANATE e di impegnarsi nel promuovere una società senza distinguo, mentre al noto divulgatore mi permetto di consigliare di risparmiarci riguardo le sue attività sessuale poco interessanti o dal catalogare gli esseri viventi in base al sesso o da presunte attitudini sessuali desunte da atteggiamenti o modo di vestire (bah), semmai di rispondere a una domanda(visto che tra l’altro e’ un divulgatore scientifico) che tempo fa gli posi tramite posta elettronica ovvero se veramente sappiamo tutto sulle piramidi (sua affermazione in un programma televisivo,) o no, alla quale non ho ricevuto nessuna risposta forse perché il divulgatore ha utilizzato nei miei confronti il metodo del “Marchese Del Grillo” alias Alberto Sordi che satiricamente affermava: “Io sono io, e voi non siete un….. (bip) “.

In questo caso per sostenere i miei diritti a sapere e conoscere cosa dovrei dichiarare ?di essere un eterosessuale? ignorante per giunta?