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Visto che  il nuovo aggiornamento  del pentagono circa la natura dell’AATIP mi sembra che sia stato tirato troppo per la giacchetta, cercherò di portare elementi di chiarezza soggettivi che penso siano una spinta a riflettere 

Ho tratto come fonte dei miei studi Nick  Pope e John Greenewald con i link sotto indicati

Blog – Nick Pope

Cronaca breve: 

Il 22 Maggio o giu di li’ il pentagono ha fatto alcune dichiarazione per spiegare meglio la natura dell’AATIP:

Riporto i periodi  che ci interessano :

Lo scopo dell’Advanced Aerospace Threat Identification Program (AATIP) era di indagare su applicazioni straniere avanzate di sistemi d’arma aerospaziali, con proiezioni tecnologiche future nei prossimi 40 anni, e di creare un centro di competenza per tecnologie aerospaziali avanzate. L’obiettivo era aiutare a comprendere la minaccia rappresentata da veicoli e tecnologie aerospaziali non convenzionali o all’avanguardia che potrebbero avere implicazioni per la sicurezza nazionale per gli Stati Uniti. 

altro pezzo importante :

L’obiettivo del contratto era quello di studiare 12 aree tecniche: sollevamento, propulsione, controllo, armamento, riduzione delle firme, materiali, configurazione, generazione di energia, traslazione temporale, effetti umani, interfaccia umana e integrazione tecnologica. Il contraente ha individuato e lavorato con accademici e scienziati per produrre rapporti tecnici. Nello sviluppo dei rapporti e nell’esplorazione di come creare un “centro di competenza”, il contratto ha consentito la ricerca tratta da un’ampia varietà di fonti, compresi i rapporti di UAP. Tuttavia, l’esame delle osservazioni UAP non era lo scopo dell’AATIP.

Quindi per il Pentagono, sebbene abbiano consultato rapporti UAP, l’AATIP non ha mai fatto nessuna investigazione su di essi

Andiamo avanti con i rapporti prodotti nell’ambito di AATIP :

  1. Fusione di confinamento elettrostatico inerziale
  2. Propulsione nucleare avanzata per missioni nello spazio profondo con equipaggio
  3. Tecnologia a microonde pulsate ad alta potenza
  4. Accesso allo spazio
  5. Propulsione spaziale avanzata basata sull’ingegneria del vuoto (metrica
    spaziotemporale)
  6. BioSensors e BioMEMSOccultamento dell’invisibilità
  7. Wormhole attraversabili, stargate ed energia negativa
  8. Comunicazioni di onde gravitazionali ad alta frequenza
  9. Ruolo dei superconduttori nella ricerca gravitazionale/Antigravità per applicazioni aerospaziali
  10. Effetti di campo sui tessuti biologici
  11. Propulsione aerospaziale di Positron
  12. Concetti per estrarre energia dal vuoto quantistico
  13. Un’introduzione all’equazione statistica di Drake
  14. Inventore Maverick contro inventore aziendale
  15. Biomateriali
  16. Metamateriali per applicazioni aerospaziali
  17. Warp Drive, Dark Energy e Manipulation of Extra Dimensions
  18. Approcci tecnologici al controllo dei dispositivi esterni in assenza di interfacce gestite dagli arti
  19. Materiali per piattaforme aerospaziali avanzate
  20. Vetri metallici
  21. Applicazioni aerospaziali di materia programmabile
  22. Spintronica metallica
  23. Implicazioni della comunicazione spaziale dell’entanglement e della nonlocalità quantistica
  24. Propulsione a fusione aneutronica 
  25. Cabine di pilotaggio nell’era del volo rivoluzionario
  26. Limiti cognitivi sul controllo simultaneo di più veicoli spaziali senza equipaggio
  27. Rilevamento e tracciamento ad alta risoluzione di veicoli a velocità ipersoniche
  28. Propulsione a fusione aneutronica II
  29. Nanosatelliti Laser Lightcraft
  30. Propulsione e potenza respiratoria magnetoidrodinamica (MHD) per applicazioni aerospaziali
  31. Quantum Computing e utilizzo di molecole organiche nella tecnologia di automazione
  32. Topografia quantistica degli stati di energia negativa nel vuoto
  33. Ultracondensatori come dispositivi di accumulo di energia e potenza
  34. Propulsione di massa negativa
  35. Stato dell’arte ed evoluzione delle armi laser ad alta energia [SECRET // versione NOFORN]
  36. Stato dell’arte ed evoluzione delle armi laser ad alta energia

Prendiamo il punto 7 ovvero Wormhole attraversabili, stargate ed energia negativa . già per se stesso si parla di teorie che ancora non hanno evidenza scientifica ma addirittura temi fantascientifici come gli Stargate , poi sarebbero armi utili per potenze straniere al fine di attaccare o recare minaccia agli USA oppure sarebbero utili a civilta’ nel raggiungere la Terra ( per esempio) in tempi ragionevoli ?

Prendiamo il punto 13 ovvero :Un’introduzione all’equazione statistica di Drake

Scusate ma che c’entra l’equazione di Drake ovvero  una formula matematica utilizzata per stimare il numero di civiltà extraterrestri esistenti in grado di comunicare nella nostra galassia con il pericolo di armi straniere quali- credo-della Russia e Cina ? 

Sicuro che per armi stranieri abbiano identificato solo quelle terrestri ?

Ricapitoliamo : Il pentagono ammette che l’AATIP si sia occupato degli UAP

poi smentisce sostenendo che non c’entra nulla con gli UAP

poi ammette di aver utilizzato i rapporti UAP per ricerche di eventuali pericolo di avveniristiche armi 

Aspettiamo la prossima , magari ammetterà di nuovo di essere uno dei tanti programmi di studio UAP.

Forse è meglio sbattere la cruda verità ; Scusate ma secondo me è da  ingenui credere come oro colato le dichiarazioni del Pentagono su questo tema, spesso contraddittorie e vaghe tali da non risolvere i dubbi,  anzi aumentarli .

Del resto dove sta scritto che gli obiettivi  del  Portavoce coincidono con quello dei ricercatori ?

Be…cerchiamo di allungare il brodo facendo alcune considerazioni su alcune affermazioni del CICAP Riguardo questi avvenimenti iniziati: con la solita premessa che per ufo non intendiamo gli Alieni e poi vhe  è un problema di sicurezza e non di alieni 

L’Ufologia quella sana , non ha mai parlato di alieni per questi avvenimenti sebbene uno è libero di credere a quello che vuole non prendendosi troppo sul serio, in realtà vogliamo solo sapere o conoscere la natura di questi oggetti, nulla di più 

La ricerca quella sana non ha bisogno e reputa inadeguate e pseudoscienza le miriade di ipotesi fatte senza conoscere e avere a disposizione dati con i quali fare una osservazione che porta ad ipotesi plausibili, il buon ricercatore come madre scienza  insegna si ferma ovvero non è costretto a fare ipotesi se non necessarie soprattutto  quando non si hanno conoscenze tali da fare ipotesi scientifiche e poi che scopo o utilità avrebbe quello di trovare soluzioni quando tra pochi giorni avremo a disposizioni dati ed analisi fatti da coloro che hanno a disposizioni tutti gli elementi per fare ipotesi ? cos’e’ questa ansia ! aspettiamo e poi giudichiamo

Ma alcune domande al CICAP mi sento di farle per il suo stesso bene 

Da quanto il Pentagono non ha considerato gli Ufo e Uap come problema per la sicurezza ? 

Nella sciagurata ipotesi di navicelle di alieni che si divertono a sfottere gli USA questi non sarebbero problema di sicurezza ?

Quindi un tafano attaccato ad un cannocchiale del vostro debunker Svizzero  sarebbe un problema di sicurezza ?

Riflettere non è peccato è un invito a tutti