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Alcune precisazioni: Le mie valutazioni sulle analisi Mick West tendono a verificarne il valore al fine di portare maggiori informazioni e garantire sulla loro importanza o escluderle portando una maggiore chiarezza su il presunto avvistamento e il materiale a supporto. non è sicuramente qualcosa fatto per denigrare lui o chi la pensa come lui o semplicemente abbia condiviso , partendo dal principio che ognuno è libero di pubblicare e condividere ciò che desidera ( ovvio) nel giusto esercizio democratico di di dare un’informazione a 360° . Tutto ciò non deve vietare la  verifica che le sue espressioni siano di interesse scientifico.

In ogni caso iniziamo con le ultime novità riguardo il famoso rapporto preliminare del UAPTF: visto che il rapporto è accompagnato da un allegato classificato , il buon John Greenevald autore di theblackvault ha fatto richiesta FOIA , per il momento è riuscito solo a conoscere il numero di pagine ovvero 17 misere pagine, fatto che ha creato non poche disillusioni, riguardo al fatto di poter visionare tutti i video , foto, rapporti ufficiali  testimonianze , tracciati radar e come sono state valutati i singoli avvistamenti  in possesso del pentagono, niente ! mi sembra un contentino dato a chi forse incominciava a dare un po’ fastidio ; peccato per chi volesse analizzare il tutto per farsi un idea precisa.

Fa tanta paura il fatto di condividere questi dati ? In ogni caso è interessante aver scoperto , grazie allo stesso Greenevauld ,che alla compilazione del rapporto ha contribuito indovinate chi ? la NASA , sebbene nel rapporto stava scritto che non tutte le agenzie erano state menzionate , mi sembra strano che proprio la Nasa non fosse stata citata . Probabilmente , anche se non abbiamo risposte definitive,  l’aiuto della Nasa era destinato forse all’uso satellitare riguardo le condizioni climatiche delle aree in cui cui i piloti testimoniano fenomeni UAP oppure magari relazionare alcuni episodi che la stessa NASA sia stata testimone e non abbia individuato.

Ma dobbiamo anche affermare o considerare che il Fenomeno UAP non è solo un fenomeno verificatosi in ambito militare , no non dobbiamo dimenticarci della sua globalità e trascurare avvistamenti fatti da civili che sono comunque interessanti visti anche la similitudine con quelli trapelati recentemente 

Non penso che l’Associazione A.R.I.A. si offenda se condivido un avvistamento  pubblicato dalla stessa associazione ringraziandola per la gentilezza 

Adesso passiamo a controllare le analisi di Mick West riguardo delle foto che hanno fatto parecchio discutere la comunità ufologica USA:

Alcune settimane fà circolava in ambienti ufologici USA la notizia di una foto di oggetto triangolare molto ben definita in possesso del Pentagono e facente parte del rapporto.

Dopo alcuni giorni un utente pubblicava sul social Reddit su questa pagina 4 foto in bianconero di uno strano oggetto triangolare che sembrava stazionare sul mare in una zona non definitiva, l’autore o possessore delle foto, dava la possibilità di scaricare le foto sulla quale dovrebbe averci lavorato 

Sinceramente , inizialmente, non mi andava proprio di analizzare delle foto di una situazione creata ad hoc per ottenere visibilità e condivisione sui social, soprattutto analizzare foto sui social, a mio avviso è una inutile perdita di tempo che poi l’avesse fatto li noto debunker Mick west , mi lasciava indifferente .

visto che vi è stata un notevole pubblicità e condivisione delle sue analisi, mi è venuta curiosità e sinceramente quello che ho letto mi ha fatto contorcere gli organi interni  

Il Simpatico e alla mano Debunker Usa pubblicava le sue analisi sul suo sito a questo indirizzo  il mio invito è di andare a leggerle e poi di ritornare qui.

Riassumendo brevemente: Il West notava del “rumore” ( dei puntini uniformi e casuali) nelle foto rilasciate dallo steso autore per eventuali analisi, sia in formato  WEBP e PNG, rumore che il debunker certificava un applicazione del Filtro Photoshop :”aggiungi rumore” , un filtro applicato per dare un senso di vintage alle foto , nel tentativo di renderle più vecchie. Per provare ciò fa un esperimento pratico alzando la risoluzione di un ritaglio della foto del’ triangolo, confrontandolo con una sua immagine cui ha applicato il filtro , dal confronto secondo lo stesso non ci sono dubbi il risultato è identico : le foto dell’triangolo sono dei fake ritoccate da Photoshop

Analisi per gioco :

Cioè scendiamo allo stesso livello di indagine del West:

Descriviamo le foto del triangolo, qui sotto una delle quattro 

Si tratta di un college dove in una parte osserviamo quattro miniature in sequenza per indicare un ordine di scatto e l’altra la foto corrispondente a quella in miniatura segnalata , si presume che le foto siano scattate con macchina analogica con sviluppo di pellicole il tutto unito in singoli documenti grazie alla scannerizzazione

Non mi pace scartare a priori qualsiasi possibilità, verifico che le miniature presentino lo stesso  disturbo . E’ ovvio essendo la stessa foto, se in quelle piccole non è presente il disturbo mentre nelle grandi si, è chiaro che si tratta di un fake dove nelle grande è stato utilizzato il filtro aggiungi rumore , Purtroppo l’autore è furbo perché avrebbe utilizzato la foto grande con filtro per fare miniature ottenendo un risultato uniforme sotto la foto in miniatura cui ho aumentato dimensioni e risoluzione

dove si nota anche in questa “rumori casuali”

prendiamo adesso l’immagine usata dal West per fare la comparazione è facciamo un analisi ELA ( non ridete ) della sua foto

Notiamo appunto IL tipico o arcobaleno tipico dell’utilizzo di Photoshop

Sotto i dati exif  o metadati: 

dove è chiaro l’uso di Photoshop

Prendiamo invece una foto del triangolo salvandola da Reddit e non utilizzando quelle rilasciata in ZIP

troviamo bordi coerenti e nessun effetto Arcobaleno e nei metadati nessun riferimento all’utilizzo di Photoshop 

lo stesso riguardo il formato Webp  

e in formato PNG

Paradossalmente mentre attraverso idonei software la foto di West risulta alterata tramite ELA e dati EXIF, la foto del triangolo niente 

Oltretutto  per il disturbo esiste una solo ipotesi ? niente di piu’ sbagliato . Il disturbo può avvenire in maniera naturale ed era normale per macchine analogiche dove la quantità di ISO non era possibile correggerle se non cambiando tutta la pellicola  

Il rumore digitale di verifica con l’innalzamento dell’ISO e lunga esposizione per maggiori informazioni rivolgersi a questo indirizzo https://www.reflex-mania.com/rumore-digitale/amp/

perche’ dovrei scegliere l’ipotesi di West?  quanto non via è nessun prova software a sostegno? 

Un esperimento pratico ha valenza scientifica riproponendo quando piu’ possibile uno scenario simile in cui si è verificato il fenomeno

Semplicemente doveva scattare una foto con la stessa tipologia di macchina , con la stessa quantità di ISO e stesso tempo di esposizione stessa messa  a fuoco ( uguale megapixel ) per verificare se a quelle condizioni si produce il rumore . 

In ogni caso mi domando:  “che scopo avrebbe quello di aggiungere rumore con Photoshop”?

Quando creo un falso, taglio un pezzo di foto con strumenti software di programmi elaborazioni immagini  è l’incollo alla foto principale rendendo poi il tutto piu’ sfocato riducendo la qualità della foto , anzi del college per evitare che qualcuno trovi difetti di taglio anche se celare l’uso di photoshop è cosa esternamente difficile. In definitiva l’aggiunta di rumore da un tocco di vintage al tutto ma non nasconde difetti ad occhio nudo 

Analisi serie :

West prende un pezzo di foto ne aumenta la risoluzione ( che da differenti risultati a secondo del software utilizzato e pretende di fare analisi su questo ? 

West scrive: “Una di una serie di quattro foto (allegate in file zip, webp originale, convertite in PNG).”

Non esiste nessuna foto scattata in maniera analogica o digitale in formato WEBP o PNG 

lasciando perdere l’analogico, in digitale una macchina ( il vostro smartphone per esempio rilascia foto in formato Jpeg o Raw

Di solito per esigenze grafiche per pubblicare in internet per social , blog siti ed altro si modifica la foto scattata nei formati preferibilmente PNG e WEBP che pur con ottimi risultati ( perde dettagli) risulta molto più leggera del formato rendendo più leggero il caricamento della pagina web 

Le foto pubblicate sui social sono tutte modificate , non solo per adattarle alla veste grafica , ma anche per evitare problematiche relative alla privacy si cancellano tutti i dati exif  o metadati

Di conseguenza : come si può analizzare una foto già modificata  con software al fine di verificare l’aggiunta di un filtro ? quando questa è già modificata: è chiaro che tutte le valutazioni sono falsate è quindi inutili per qualsiasi analisi strumentale. Allora sono stupidi gli analizzatori dei vari centri e associazioni a chiedere sempre foto o video originali e racconto del fenomeno ?  

RICAPITOLIAMO : foto non originali-autore anonimo-metadati o exif cancellati-nessuna testimonianza o rapporto tale da poter fare confronto , l’unica possibilità del tutto teorica che lascia per lo più ipotesi è l’anali ad occhio nudo, ma qui è necessario esperienza studio in ogni caso visto il gran caldo non ce la faccio ad indicare i miei trucchetti ma potete consultare sotto un manuale critto da me che ovviamente non ha nessuna velleità se non aiutare gli appassionati a verificare avvistamenti 

E’ chiaro che mancanti tali elementi la foto non ha nessun valore perché inutilizzabile va rigettata al principio fin quando ci saranno elementi richiesti

Però adesso assume importanza per dimostrare la logica dei debunker : l’importante è fare ipotesi sebbene inutili e illogiche dimostrando scarsa conoscenza delle foto e strumenti scientifici atti ad essere di aiuto per analisi